ImmortalBrand non è la promessa che la tua azienda non morirà mai. Sarebbe una promessa falsa perché tutto prima o poi muore, anche i grandi brand.

ImmortalBrand è un paradigma, la filosofia che guida Big Rocket e il suo agire nel mercato.

Manifesto

La vita è fatti di alti e bassi, salite e discese, proprio come il ciclo di vita del brand. La cosa più importante è allenarsi per la salita e sapere ripartire velocemente dopo una caduta per fare in modo che il processo di evoluzione sia una curva positiva e in continua crescita.

CICLO DI VITA DEL BRAND
Nota: per ogni azienda è differente la durata delle fasi di inserimento nel mercato, crescita, maturità e declino.

L’intenzione del paradigma ImmortalBrand è quella di portare le aziende il più velocemente possibile alla fase di maturità – dove si raggiunge la leadership nel proprio mercato di riferimento – e fare in modo di evitare la fase di discesa rivitalizzando il brand quando ci sono i primi sintomi di declino.

Le performance vengono risollevate con un costante lavoro di riposizionamento nel mercato in funzione dei movimenti del mercato stesso, dei comportamenti di consumo e delle mosse strategiche dei competitors (fattori esterni). Il riposizionamento è fondamentale anche se mutano gli obiettivi aziendali, il modello di business e la struttura dell’azienda (fattori interni).

Il paradigma ImmortalBrand

Il paradigma del brand immortale che abbiamo codificato ha come oggetto di indagine le cause che producono la morte delle aziende.

Si fonda su un sistema semantico/pratico in grado di prevenire il declino dell’azienda e mantenerla ai vertici del proprio settore merceologico nonostante le fluttuazioni del mercato, i cambiamenti dei comportamenti di consumo e i fattori di riorganizzazione interni all’azienda.

Abbiamo sviluppato questo paradigma in anni di sperimentazione, ma prima di parlarne in maniera esaustiva è importante tornare all’origine e capire perché abbiamo sentito impellente il bisogno di sviluppare questo paradigma.

Le origini del paradigma ImmortalBrand

Big Rocket è nata da zero con zero immissione di liquidità.

È nata dal grande sogno di un giovane team di fare qualcosa di nuovo nel mercato e creare un modello di azienda che sarebbe stata antesignana dei cambiamenti che già aveva visto nel mercato.

Un’azienda fondata sulle persone e sulla piena espressione del potenziale umano.

Il nostro sogno non era semplicemente quello di creare un grande brand ma rivoluzionare il paradigma di “fare impresa” e costruire un modello totalmente rivoluzionario.

La medaglia, però, ha sempre due facce. Da un lato il grande sogno di Big Rocket, dall’altro la grande paura di fallire in un’impresa così ambiziosa e importante per noi e per i nostri clienti.

Sapevamo che sarebbe stato difficile sopravvivere nel mercato ma non fino a che punto. Poi quando leggi i dati sul tasso di mortalità delle aziende diventa evidente la probabilità di non farcela nell’impresa:

  • Il 50% delle start-up muoiono entro i 2 anni di vita.
  • Circa il 96% delle aziende non arrivano ai 10 anni di vita.
  • Solo 4 aziende su 100 ottengono risultati sul lungo periodo e si possono considerare longeve.

L’idea del brand immortale si è radicata nella nostra mente come un parassita.

Cosa avremmo dovuto fare di straordinario per appartenere al 4% delle aziende immortali? Come sarebbe sopravvissuto e avrebbe prosperato il nostro sogno?

Da quel momento è iniziata una fase infinita di test – implementazione – studio – scoperta di noi stessi per capire quali fossero i tratti comuni dei brand immortali.

Dopo anni siamo arrivati alla costruzione dei principi che regolano la filosofia del brand immortale. È una lista di principi molto ricca ma non esaustiva perché il nostro processo di ricerca non si arresta mai. Altri se ne aggiungeranno nel tempo.

I principi del paradigma ImmortalBrand

/ 1 / Le persone sono la risorsa più importante di un’azienda. Persone felici creano brand immortali.

/ 2 / Persone che trovano la propria voce in azienda si assumono totale responsabilità e creano un’azienda a leadership diffusa basata sulla meritocrazia delle idee.

/ 3 / L’obiettivo della tua azienda non è essere migliore delle altre ma essere radicalmente diversa dalle altre.

/ 4 / Le aziende mediocri giocano the end game e il loro focus principale è sconfiggere il leader di mercato. Le aziende immortali giocano the infinite game e il loro focus è soddisfare sempre meglio i bisogni delle persone. Per questo fanno la storia.

/ 5 / Le aziende immortali hanno uno scopo e dei principi che ispirano e guidano l’agire delle singole individualità. Scopo e principi risolvono tutti i problemi legati all’egoismo e agli interessi individuali.

/ 6 / La percezione di scopo e significato delle persone all’interno dell’azienda viene prima delle azioni e dei risultati prefissi dallo scopo.

/ 7 / È molto importante prefiggersi obiettivi chiari, misurabili, realistici.

/ 8 / È di vitale importanza analizzare i risultati e avere un’apertura mentale radicale pronta a rivalutare obiettivi, processi e persone attraverso un incessante processo di test – analisi – implementazione che porterà la tua azienda a trovare soluzioni innovative per il mercato.

/ 9 / L’adattamento, condotto attraverso una rapida sequenza di tentativi ed errori, è inestimabile. Il successo degli obiettivi consiste nel lottare e nell’evolversi con la massima efficacia possibile, cioè imparando rapidamente informazioni su se stessi e sull’ambiente e poi cambiare per migliorare.

/ 10 / È molto più importante per l’imprenditore / manager essere un buon progettista dell’azienda piuttosto che un buon lavoratore in essa. Per avere successo il te progettista deve giudicare il più obiettivamente possibile il te operatore, non sovrastimare le sue capacità e non assegnargli le mansioni sbagliate.

/ 11 / È di vitale importanza identificare e non ignorare i problemi che impediscono alla tua azienda di raggiungere gli obiettivi: diagnosticare correttamente le cause di fondo che hanno generato il problema, rielaborare il progetto per aggirare i problemi e fare quello che serve per implementare il piano in modo da ottenere i risultati prefissati

/ 12 / In un ambiente in cui l’errore è altamente tollerato, anzi, spesso incentivato perché percepito come elemento funzionale all’implementazione, le persone si sentono libere di esprimere il loro massimo potenziale.

/ 13 / In un ambiente dove vige la trasparenza estrema in funzione della ricerca della verità a tutti i costi le persone hanno relazione di fiducia. La fiducia è un moltiplicatore di successo grazie alla velocità che produce e all’abbattimento dei costi.

/ 14 / La semplificazione creata attraverso una costante implementazione di sistemi, processi e protocolli crea chiarezza e limita l’errore umano, permettendo alle persone di esprimere il massimo potenziale.

/ 15 / Riconoscere che le persone hanno stili cognitivi – emotivi – comportamentali diversi permette all’azienda di aumentare il proprio potenziale assegnando ad ogni individualità il ruolo giusto e le giuste mansioni.

Attraverso questo paradigma Big Rocket è riuscita a creare un modello di business molto duttile in grado di adattarsi velocemente ai cambiamenti e implementare costantemente processi interni e servizi ai clienti.

Attraverso il paradigma del “brand immortale” abbiamo lanciato nel mercato oltre 50 brand in pochi anni e riposizionato oltre 10 aziende storiche.

Il paradigma del brand immortale in pratica

Cerchiamo costantemente di portare la filosofia del brand immortale all’interno delle aziende con cui collaboriamo perché sappiamo che il nostro lavoro sul brand, per sopravvivere nel tempo e produrre risultati straordinari, ha bisogno di questo tipo di paradigma.

Sono tre i soggetti che giocano la partita del brand immortale.

1. Big Rocket

La nostra non è una classica agenzia di servizi. Il modello di business di Big Rocket prevede che si formi un tavolo di lavoro con il cliente e il suo staff in cui si crea un vero team di sviluppo del brand, delle strategie di posizionamento e implementazione del modello di business.

Al cliente viene assegnata una squadra composta da almeno 2 figure fondamentali:

  • Brand Master – il project manager che guida il team nel processo di posizionamento del brand attraverso le hard-skill e soft-skill sviluppate in anni di studio e gestione di casi di successo.
  • Brand Designer – figura altamente specializzata sul branding e sulla costruzione dell’identità visiva e comunicativa del brand.

Questa modalità operativa sviluppata nel corso degli anni si è rivelata la più performante e funzionale. A differenza del metodo classico di erogazione del servizio delle agenzie e dei consulenti, in cui il punto di vista del responsabile di progetto risulta essere l’unico valido, il nostro processo prevede che vengano presi in considerazione diversi punti di vista, analizzate una serie di idee e portate avanti solo quelle migliori in funzioni della meritocrazia delle idee, ponderata attraverso lo stress-test a cui sono sottoposte le idee stesse.

2. I partner di Big Rocket

Per garantire al cliente la continuità di risultati creati con il nostro lavoro sul brand abbiamo fatto negli anni un’approfondita ricerca e selezione di partner strategici che condividessero con noi la filosofia del brand immortale e i suoi principi.

Non è stato semplice trovarli dato il nostro approccio così radicale, ma ci siamo riusciti e ora con certezza possiamo garantire una rete di collaboratori che producono risultati straordinari ispirati dal paradigma ImmortalBrand e dai suoi principi.

Quando Big Rocket ha scelto di focalizzare la propria offerta solo ed esclusivamente sullo sviluppo di strategie di posizionamento del brand è stato necessario trovare partner strategici che completassero il lavoro di messa a terra delle strategie.

Stiamo parlando di:

  • social media advertiser,
  • specialisti nella progettazione di funnel e growth-hacking,
  • web designer,
  • stampatori,
  • architetti e interior designer,
  • commercialisti,
  • consulenti del lavoro,
  • specialisti nella costruzione di sistemi e processi aziendali.

Tutti i partner di Big Rocket sono certificati e valutati in funzione delle loro azioni e dei loro risultati che devono necessariamente essere coerenti rispetto al paradigma ImmortalBrand espresso in questo manifesto.

3. Tu e la Tua azienda

Ultimo e forse il più importante soggetto in gioco nella partita per il brand immortale.

Non tutte le aziende sono disposte a sposare il nostro paradigma perché implica un’assunzione di responsabilità e una capacità di adattamento al cambiamento di approccio fuori dal comune. Il paradigma ImmortalBrand non può semplicemente essere compreso, ma deve necessariamente essere vissuto dall’imprenditore e dalla sua azienda.

Ovviamente se hai letto con attenzione il manifesto ti sono chiari i vantaggi di questo paradigma e le possibilità che si aprono per la tua azienda in termini di leadership nel mercato e di prosperità in un arco temporale molto lungo.

Un paradigma però, per essere metabolizzato ha bisogno di tempo, perché va ad agire e modificare una delle cose più complesse da modificare in assoluto: la percezione che le persone hanno di sé e del proprio scopo all’interno dell’azienda.

È anche vero che, una volta che il paradigma è diventato il nuovo contesto in cui si sviluppa l’agire delle persone che operano nell’azienda, a quel punto non avrai più un’azienda ma un brand immortale.

Dedicato ai visionari che mettono sempre in discussione lo status quo, sfidando il dogma del “si è sempre fatto così”.

Il Team dei Rockets

Il tuo Brand può essere immortale?

Abbiamo creato un sistema per capire se il tuo Brand ha i geni giusti per diventare immortale.

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