Case Study – Re-brand ristorante ‘Al Moccolo’ Rimini

Case Study By - 21 Marzo 2016

Un ristorante di pesce che ha fatto la storia di Rimini, una serie di gestioni che ne hanno oscurato la fama, una nuova gestione ricca di buone premesse ma con problemi di immagine da risolvere. Cattive recensioni su Trip Advisor, un locale da 400 coperti da rilanciare, la diffidenza dei clienti storici da combattere. Il brand Al Moccolo non poteva essere toccato, troppa storia e vincoli contrattuali.

Lo studio del brand e del prodotto

Cosa deve fare un buon project manager a quel punto? Innanzitutto analizzare il prodotto-servizio che ha tra le mani e che deve promuovere. I nuovi gestori del ristorante Al Moccolo venivano dalla fortunata esperienza di un altro ristorante storico di Rimini, La Caserma. In due anni erano riusciti a ridare vita a un locale che in precedenza aveva perso molto appeal sugli estimatori della cucina tradizionale romagnola. La famiglia Annese (un vero e proprio brand a conduzione familiare) ha risollevato e riempito il ristorante la Caserma puntando su alcuni semplicissimi fattori vincenti: qualità del prodotto e scelta delle materie prime, i valori del fatto a mano e del come una volta, cordialità e ospitalità, saper fare.

“Ok, ci siamo” ho pensato. Ora da project manager per l’operazione di ridefinizione del brand Al Moccolo non devo fare altro che prendere questi valori e plasmarli in maniera tale che il nuovo progetto di marketing funzioni fin dall’apertura del nuovo ristorante.

Lanciare un brand: dillo con un video

L’operazione di branding è stata una semplice inversione. La priorità non è stata data al brand storico (un poco appannato) ma al prodotto: il saper fare della famiglia Annese. Questo è il video di lancio per l’inaugurazione del locale (un po’ trailer – alla Guy Ritchie, per chi fosse appassionato di cinema).

Questo video, con le sue oltre 20.000 visualizzazioni su Facebook, ha avuto il grande merito di creare uno stacco tra le precedenti gestioni e la nuova, lanciando il messaggio “Ok gente, la famiglia Annese è pronta a far ripartire anche il Moccolo, state pronti!”.

La seconda fase del progetto di marketing era più scontata ma comunque necessaria: far percepire al cliente la qualità del prodotto, la sapienza dell’arte culinaria, il modo di fare le cose della famiglia Annese. Ovviamente in stile Big Rocket.

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